Una Barriera in Meno PDF Stampa E-mail
Disabilità - Basket in carrozzina
Martedì 01 Giugno 2010 11:35

Nella giornata di sabato 30 maggio, presso L’Istituto Comprensivo “C. Costa” a Vigarano Mainarda, si è tenuto l’ultimo di una serie di incontri che ha visto impegnati gli atleti del Gruppo Canoe Polesine sezione Basket, Ballardini Roberto, Massimo Bindellati, Moratelli Zevillo, Strenghetto Riccardo, Diego Santi Maria, del centro canoe di Ferrara, Major Lorenzo, e coadiuvato dal Centro Servizi  per il Volontariato di Ferrara  nell’ambito di una serie di incontri svolti a sensibilizzare i ragazzi delle scuole elementari e medie nei confronti della disabilità.

Il progetto prende il nome “Una barriera in meno” ed ha coinvolte diverse scuole con lo scopo di abbattere le barriere, non solo quelle fisiche, ma anche e soprattutto quelle psicologiche e sociali, a cominciare dalla scuola, attraverso lo sport.  

Si tratta di una esperienza che è già al secondo anno di vita del progetto e fin dall’inizio il basket ha avuto particolare successo.

Nella photogallery del sito sono disponibili alcune foto della manifestazione.

All’incontro hanno presenziato il sindaco di Vigarano Mainarda Daniele Palombo, il vice sindaco Barbieri Giuliano e la squadra di pallavolo Vassalli Vigarano vincitrice del campionato di serie B1 e appena promossa in serie A2,  che si è confrontata contro gli atleti diversamente abili che praticano il basket in carrozzina, per poi lasciare posto agli allievi della scuola.

La sfida non poteva che essere a direzione unica, specialmente dopo il campionato di seire B a cui hanno preso parte i ragazzi  nella stagione 2009-2010.


E stato comunque un progetto che ha avuto un successo inaspettato, e che ha veramente coinvolto i ragazzi delle scuole, che oltre ad assistere alla conferenza , hanno potuto provare il gioco del basket da seduti, utilizzando le carrozzine degli atleti e capire quanto il mondo vissuto sulle 4 ruote non sia poi così diverso dal loro.   Al termine dell’incontro la consegna di alcune targhe commemorative ed è stato offerto un ampio buffet.

 

Obiettivi del progetto Una barriera in meno

Abbattere le barriere, non solo quelle fisiche, ma anche e soprattutto quelle psicologiche e sociali, a cominciare dalla scuola, attraverso lo sport. Da questa idea semplice ma spesso complessa nella realizzazione prende le mosse il  progetto regionale del CIP Emilia Romagna, che in tutta la regione coinvolge quest’anno oltre trecento scuole e che per il secondo anno torna anche a Ferrara.
A cominciare dalla Scuola secondaria di I grado “Istituto comprensivo Don Milani”, sede distaccata di Cona, dove questa mattina a tagliare il nastro d’inizio del  progetto “Una barriera in meno - 2” hanno voluto prendere parte in tanti: l'atleta Lorenzo Major, campione di scherma in carrozzina, canoa, basket e tiro a segno; il consigliere nazionale CIP e presidente del Canoa Club Ferrara Mauro Borghi;  la responsabile del plesso Patrizia Tartari; il dirigente scolastico Giovanni Roncarati; il docente di educazione fisica e coordinatore del progetto Fabrizio Breviglieri.
Oltre ai protagonisti di questa avventura, gli studenti della classe che dopo questo primo incontro saranno coinvolti, con l’ausilio di un gruppo composto da insegnanti, psicologi e tecnici CIP, in lezioni pratiche di basket in carrozzina.
Con il progetto del CIP infatti, ente cui spetta la promozione e diffusione dell’attività sportiva tra le persone,  sono i ragazzi “normodotati” a imparare le regole e le abilità necessarie agli sport adattati ai disabili, trovando così un’occasione unica per toccare con mano la  realtà dei loro compagni disabili, imparando a conoscere e mettere in pratica le diverse abilità necessarie per fare sport assieme. Un impegno congiunto, quello di sport e scuola, la cui importanza è stata sottolineato questa mattina dai rappresentanti dell’istituto Don Milani, al secondo anno con questo progetto e impegnati fortemente nell’obiettivo dell’integrazione. Tanto che nel pomeriggio il progetto ha preso il via, questa volta con il nuoto, anche per una classe della scuola primaria dell’istituto Don Milani.
Introdotto a Ferrara per la prima volta lo scorso anno scolastico, quest’anno il Progetto del Comitato italiano paralimpico verrà realizzato in dodici scuole per un totale di 18 classi e circa 40 studenti disabili, insieme ai loro compagni.  Il progetto del CIP Emilia Romagna coinvolge in tutta la regione circa 300 classi per circa 6 mila studenti tra i 6 e in 18 anni. La media regionale è di circa 1.300 studenti disabili nelle scuole di ciascuna provincia. A Ferrara gli studenti disabili iscritti alla scuola dell’obbligo sono circa 1000.

 
 
5X1000 al GCP